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Avoral, personaggio di un GDR, il disegno originale è di un'altra ragazza (Marina) realizzato a matita.

Io per sfizio, ma anche per provare dei nuovi colori, decisi di iniziare questa illustrazione.

Questa immagine, è quella della prima fase, cioè le matite, dove molte cose sono ancora abozzate, soprattutto i capelli! questo disegno, l'ho tenuto davanti agli occhi per una paio di giorni, per riuscire a percepire gli errori e decidere anche la tecnica con cui avrei voluto colorarlo.

 

Questa fase è la mia favorita, l'inchiostrazione!

In particolare, con Avoral, l'ho realizzata con le chine Deleter, pennino G e Maru. ^^

Infatti da quando ho scoperto questi pennini, che hanno un tratto finissimo mi sono innamorata di questa fase.

Prima non era così, con i pennini italiani il tratto mi veniva troppo doppio, e creavo quelle che avevo soprannominato "autostrade di china".:P

Il disegno è stato scannerizzato, pulito dai bianchi, eh ho lasciato solo il lineart.

Lo sfondo è grigio, cerco sempre uno sfondo neutro per non confonderlo con i colori che userò (es. il bianco).

Qui già si vede una base della pelle, con un colore base e le prime sfumature delel ombre.

 
 

Uso diverse basi di colore per ogni "zona", per distinguerle prima di tutto, inoltre così già inizio a decidere i colori per ogni parte dle disegno.

La prima mano della base è sempre "sbordata", e la creo su un livello nuovo.

In questa screenshot, l'eccesso di bianco non l'ho ancora cancellato.

Ho cancellato le parti in eccesso con la gomma, e il livello lo blocco solo nelle parti "invisibili".

Per fare questo sulla finestra dei livelli, sopra si vede un quadratino con 4 quadratini all'interno (bianchi e grigi) affianco al pennello, la freccia e il lucchetto.
Quel quadratino, serve per bloccare solo le parti invisibili del livello e vi permette di colorare solo sulla base già colorata.
In questo caso, i capelli li posso colorare senza preoccuparmi di uscire fuori dal margine.

Alcuni usano anche la selezione, ma a me non piace questa tecnica, perché i bordi vengono pixellosi e non fluidi. C'é anche chi cancella successivamente con la gomma, non cambia nulla a parte che dopo si deve fare attenzione a non cancellare le parti già colorate.

In questa fase ho cambiato il colore base del mantello, cercando di aumentare la percentuale di blu.

Il grigio è più "freddo", come saranno i colori dei capelli e dell'occhio.

Stendo sempre una prima base di colore con un pennello più grande, dove decido le ombre e dove si posa la luce. Solo successivamente, lavoro con un pennello più piccolo, per definire e sfumare meglio i colori.

Ho colorato prima il cappuccio e poi ho iniziato il mantello, questo modo di lavorare il mio prof di pittura lo definiva a "compartimenti stagni". Perché non iniziavo a colorare nessun altra parte del quadro finché non terminavo una zona.

Ancora oggi faccio così, mi permette di concentrarmi megli su un punto. Con i colori digitali non fa molta differenze, ma con la pittura tradizionale invece rallenta molto il lavoro soprattutto quando si deve aspettare che il colore asciughi.

 

Per i colori ho usato un colore che si abinasse al colore del mantello, l'effetto doveva essere argento bainco, ma purtroppo l'ombra dle cappuccio non mi permetteva di fare molti giochi di luce. L'unico punto e vicino al collo.

L'occhio, l'ho colorato in tutto il suo candore.

In questo caso l'ho colorato a metà del lavoro, ma solitamente sono la prima parte del corpo a cui mi dedico, per il semplice motivo che gli occhi sono lo specchio dell'anima, e soprattutto in un disegno (ma anche nei ritratti o la fotografia), sono la parte più importante per trasmettere le emozioni.

Creo sempre una base per lo sfondo, con una semplicissima sfumatura.

Con un buon pennello scaricato da internet (precisamemnte, quello usato per lo sfondo l'ho scaricato dal sito di Linda Tso), realizzo uno sfondo "pittorico", non troppo dettagliato perché lo spazio è poco, e soprattutto non voglio distogliere lo spettatore dal volto di Avoral.

Il pennello che ho usato è tra i miei favoriti, soprattutto per gli sfondi.
I pennelli di Linda li uso pochissimo, ma li trovo utili per effetti fantasiosi. ^^

Ritaglio le parti non lavorate per bene, e le parti del disegno in eccesso. Ed ecco dimezzate le dimensioni di Avoral.

In genere in quest'ultima fase mi dedico anche a correggere leggermente i colori, soprattutto della pelle.

Con la firma ridimenzionata, Avoral è finalmente pronto per la stampa. ^^

Strumenti:

Bozza e inchiostrazione:
Matite B, Pennini G e Maru, China Deleter

Colori:
Photoshop 7.0 e Wacom Intuos 3 A5.

Ore di lavoro:
I
ndefinite, tra le 10 e 20 ore di alvoro complessive. Iniziato il 5 dicembre 2007 e terminato il 20 dello stesso mese.

Original Character (c)by Shadow.
China and Colors (c)by Piky.
Based of picture by Marina Fischetti.

 

Design©Piky 2005-2008