Piacere! Sono
Gabriela Stefania Hamilton, meglio conosciuta
come Piky. Ho 21 anni e sono studentessa della
facoltà di Scienze dei Beni Culturali.
Leggo manga da
quando ero piccolissima, ed è facile immaginare
la forte influenza che hanno avuto nella mia vita.
Monna Lisa è
nata nel gennaio 2007, allora non aveva titolo, ma era
una storiella che doveva essere breve. Poi con i mesi,
aggiungi questo, cita quello, questo perché no
e quello magari sì, alla fine la trama è
cresciuta in maniera esponenziale. Quando ho iniziato
a disegnare Monna Lisa, erano circa 2 anni che non mi
dedicavo a disegnare un manga, quindi quel poco che
sapevo da autodidatta era svanito come neve al sole.
Praticamente
la prima pagina di Monna Lisa che ho disegnato, è
un disastro tale che mi viene voglia di bruciare il
foglio! Però, non mi sono persa d'animo, sono
andata nella mia libreria personale di manga, e ho deciso
di partire dalla cosa più semplice. Ispirarmi
dagli autori che preferisco!Autori come le Clamp (Card
Captor Satura) , Masakatsu Katsura (Vidoe Girl Ai) ,
Arakawa (Full Metal Alchemist), Rui Araizumi (The Slayers),
Ai Yazawa (Nana), Masato Natsumoto (Lodoss War, le cronache
dell'eroico cavaliere), Ryoko Ikeda (Orpheus).. ecc..Però
molti dei miglioramenti che ho fatto li devo a vari
manuali, forum, consigli, amici che hanno iniziato a
vedere per primi la mia evoluzione ed il mio impegno
nel portare avanti questo progetto nonostante il lavoro
e gli studi universitari.
Mano a mano ho
imparato ad utilizzare programmi come Photoshop, Manga
Studio, Corel Draw e Open Canvas, oltre materiali più
profesisonali, gran parte materiali giapponesi come
i fogli da disegno, pennini ed inchiostri. Tutto questo
solo grazie a Monna Lisa, questo fumetto è diventato
il mio laboratorio per imparare a come migliorare la
mia tecnica, l'anatomia, e a sfidarmi ad ogni singola
vignetta.
Sono una principiante
ai primi passi, ma spero di terminare questo primo lavoro
anche per il semplice gusto di coinvolgere altre persone
in una piacevole lettura, oltre a voler vedere io per
prima disegnata l'ultima tavola.
Forse sarebbe
stato meglio una storia breve e non troppo impegnativa,
ma se fosse stato più "facile" non
mi sarei impegnata come ho fatto negli ultimi mesi.
È una sfida settimanale, un esercizio quotidiano,
e soprattutto una ricerca continua per migliorare. Ma
la cosa più bella che ho ricevuto, sono i complimenti
e le critiche degli amici vicini, lontani e "silenziosi"
(che leggono senza dirlo a nessuno, nemmeno all'autrice!
XD), che sono stati i primi a sostenermi per andare
avanti.
Grazie a tutti
loro, e soprattutto a coloro che leggono Monna Lisa.
Piky